1–12 di 36 risultati

COLTELLACCI – TEATRO, CINEMA, PITTURA

COLTELLACCI – TEATRO, CINEMA, PITTURA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

con Roberto Capucci, Filippo Crivelli, Jaja Fiastri, Elio Pandolfi, Bruno Piattelli, Francesco Rosi, Franca Valeri, Lina Wertmüller, Francesco Zito.

 

In oltre quarant’anni di carriera, Giulio Coltellacci (Roma, 1916-1983) ha lasciato un’impronta in tutti i territori dello spettacolo: ha regalato dignità e smalto alla commedia musicale, è stato costumista dei divi del cinema, ha firmato le scene dei film e di spettacoli di prosa, balletto e lirica. Ha costruito macchine sceniche, ha dipinto sulla tela e sui fondali del teatro. Ha illustrato riviste, immaginato e realizzato sfilate di moda e spazi lavoro, ideato e creato pezzi d’arredamento per dimore private e locali pubblici. Artista pragmatico e privo di snobismi, Coltellacci sapeva passare dalla Scala agli spettacoli di Garinei e Giovannini con la stessa eleganza, la stessa formidabile conoscenza di com’è fatto un palcoscenico, la stessa inesauribile fantasia. Questa monografia ne ripercorre per la prima volta lo straordinario cammino.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 270 (284 illustrazioni)

Formato:  25 * 34,5 cm

PROGRAMMA DI SALA “ATTILA” (STAGIONE D’OPERA 2018/2019)

PROGRAMMA DI SALA “ATTILA” (STAGIONE D’OPERA 2018/2019)

BORSA “ATTILA”

Borsa

 

Dimensioni: 40*42*8 cm
Composizione: 100% cotone

BORSA “LA SCALA 1778” – SPECIAL EDITION

Borsa

 

Dimensioni: 40*42*8 cm
Composizione: 100% cotone

ATTILA (GIUSEPPE VERDI)

ATTILA

(1845)

Giovanni Battista Parodi (basso) – Attila

Susanna Branchini (soprano) – Odabella

Roberto de Biasio (tenore) – Foresto

Sebastian Catana (baritono) – Ezio

Cristiano Cremonini (tenore) – Uldino

Zyian Atleh (basso) – Leone

Coro e Orchestra del Teatro Regio, Parma

Direttore: Andrea Battistoni

 

Teatro Regio di Parma, ottobre 2010

 

Durata: 118 minuti (extra: introduzione a Attila [10.00])

ATTILA (GIUSEPPE VERDI)

ATTILA

Royal Philharmonic Orchestra Ruggero Raimondi Sherrill Milnes Carlo Bergonzi Cristina Deutekom Lamberto Gardelli

MESSA PER ROSSINI

MESSA PER ROSSINI

Orchestra del Teatro alla Scala di Milano Riccardo Chailly Coro del Teatro Carlo Felice Veronica Simeoni María José Siri Giorgio Berrugi Simone Piazzola Riccardo Zanellato

 

La Messa per Rossini è un Requiem composto per commemorare il primo anniversario della morte di Gioachino Rossini. Proposta da Giuseppe Verdi, la Messa avrebbe dovuto essere eseguita il 13 novembre 1869 (primo anniversario della morte del compositore marchigiano) nella Basilica di San Petronio, a Bologna, città dove Rossini era cresciuto e aveva trascorso gran parte della sua vita. Si tratta di una collaborazione tra tredici diversi compositori italiani (ognuno scrisse una parte della Messa).

DE CHIRICO ALLA SCALA

DE CHIRICO ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Il giovane Giorgio de Chirico (1888-1978) debutta nel mondo del teatro lavorando per i Ballets Suédois e i Ballets Russes, negli anni Venti. A quell’epoca considera il melodramma un genere in declino. Eppure al teatro musicale dedicherà una parte considerevole della propria carriera artistica, firmando decine di spettacoli per le principali istituzioni italiane. Dagli echi della pittura metafisica a un’idea di “Grand Théâtre” neoclassico e neobarocco, la sua opera di scenografo e figurinista è una sfida in continuo divenire, talvolta vinta, talvolta persa, ma è soprattutto l’autoritratto segreto e problematico di un protagonista dell’arte del Novecento.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 224

Formato:  12,7 * 17,6 cm

KOKKOS ALLA SCALA

KOKKOS ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Scenografo, costumista e regista, Yannis Kokkos è uno dei grandi protagonisti del teatro contemporaneo. Greco di nascita e parigino d’adozione, ha sviluppato un’idea drammaturgica di grande originalità partendo dal disegno, matrice del pensiero creativo: il disegno attraverso il quale l’azione teatrale si sviluppa, nelle sue prospettive, come un flusso continuo. Essenziale e non decorativo, il palcoscenico secondo Kokkos ha incantato gli spettatori della Scala in uno storico Pelléas et Mélisande di Debussy (1986), ultima produzione di Claudio Abbado per il teatro milanese, e nei capolavori di Wagner, Gluck e Pizzetti. Eleganza e semplicità vi si caricano di un’intensità simbolica quale memoria del teatro greco antico.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 192

Formato:  12,7 * 17,6 cm

OPPO ALLA SCALA

OPPO ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Potentissimo, temuto e rispettato durante il regime fascista, Cipriano Efisio Oppo (1891-1962) è stato quasi dimenticato nel dopoguerra, e oggi in pochi conoscono il suo nome e la sua opera. Gli ha nuociuto la fede politica, che lo portò in Parlamento come deputato, e a capo della Quadriennale romana di cui fu infaticabile organizzatore. Ma Oppo è una figura complessa e sfaccettata, capace di promuovere artisti “ribelli” e di elaborare una poetica di cui il lavoro in teatro, come scenografo e costumista, resta un’eredità meritevole di attenzione. I suoi allestimenti alla Scala, a Roma, a Firenze, si confrontano con la tradizione della pittura italiana e ne testimoniano un’olimpica serenità, imperturbata dinanzi ai drammi della storia.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 200

Formato:  12,7 * 17,6 cm

METLICOVITZ ALLA SCALA

METLICOVITZ ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Triestino fedele e tenace, Leopoldo Metlicovitz (1868-1944) è un uomo chiave nel complesso sistema pubblicitario di Casa Ricordi, e concorre a formarne la fisionomia. Manifesti, cartelloni, cartoline, disegni da distribuire agli abbonati del teatro, illustrazioni sulle copertine degli spartiti, insegne che reclamizzano un prodotto, a ogni cosa Metlicovitz regala il suo segno deciso e classico. Ma non si ferma a questo: le sue opere grafiche segnano lo spirito del tempo, si fissano nell’immaginario collettivo e configurano un mondo perfetto di eroine del melodramma, grandi magazzini, navi da varare, profumi, oggetti d’uso quotidiano, tanghi argentini. Figlio del decorativismo liberty, Metlicovitz alla fine se ne stacca, privilegiando le atmosfere assorte, il raccoglimento, la posa statica che sa commuovere lo spettatore: dalle sue opere affiora un umanesimo dolente, che ancora oggi riesce ad affascinare.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 192

Formato:  12,7 * 17,6 cm

STREHLER E I SUOI SCENOGRAFI

STREHLER E I SUOI SCENOGRAFI

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Il teatro di Giorgio Strehler ha interrogato la cultura moderna dal dopoguerra a oggi. Gli sono stati dedicati innumerevoli studi, analisi e riflessioni, ma non lo si è mai indagato sistematicamente in un aspetto fondamentale: il rapporto tra il regista e i suoi scenografi. Eppure è questo un nodo critico e decisivo, ripercorrerlo attraverso la carriera di Strehler porta a scoprire cose nuove e a sfatare pregiudizi. È un percorso non sempre lineare, nel quale nato grandi nomi della pittura del Novecento, da Guttuso a Clerici, da Savinio a Casorati e Leonor Fini, fino a quando si raddensa intorno a tre personalità: Gianni Ratto, all’epoca del debutto del Piccolo Teatro, e poi Luciano Damiani ed Ezio Frigerio, scenografi dei più memorabili spettacoli strehleriani.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 232

Formato:  25 * 31 cm