13–24 di 73 risultati

SEDIZIOSE VOCI

SEDIZIOSE VOCI

Appunti di viaggio nel magico mondo del melodramma

 

Autore: Davide Steccanella

Editore: Zecchini Editore

ISBN: 978-88-6540-192-7

 

Bohème o Aida sono due immensi capolavori ma se una volta in scena un soprano bellissimo maltratta vocalmente la partitura di Mimì o un tenore quella di Radames gran parte dell’effetto drammaturgico previsto da Puccini e Verdi va perduto, perché solo grazie al magistero delle grandi voci possiamo apprezzare il genio dei musicisti del passato. Voci “sediziose” in omaggio alla grande entrata di Norma, capaci di scatenare interminabili discussioni tra i fan dell’una o dell’altra. Voci che con la loro arte hanno saputo aggiungere ulteriore grandezza allo spartito. Da Maria Callas a Renata Tebaldi, da Giuseppe Di Stefano a Luciano Pavarotti, da Renata Scotto a Sherrill Milnes, da Ghena Dimitrova a Mariella Devia, fino agli ultimi divi del terzo millennio, Juan Diego Flórez, Natalie Dessay e Jonas Kaufmann, un viaggio appassionato nel magico mondo del melodramma con il racconto di serate storiche e consigli discografici per chi pensa che la musica lirica sia noiosa e che all’opera non ci si possa divertire e provare emozioni straordinarie.

 

Caratteristiche
Anno di pubblicazione2018
Collana
Dati tecnicipag. VIII+184 – formato cm. 15×21
TipoCartaceo

 

https://www.zecchini.com/index.php?_route_=sediziose-voci-appunti-di-viaggio-nel-magico-mondo-del-melodramma

DÈI SENZA OLIMPO

DÈI SENZA OLIMPO

Siamo nel ‘700, in una Napoli e in una Europa che trabocca di musica. In questo “secolo d’oro” che insegue la bellezza e sprofonda nel barocco, s’inserisce la dolorosa esperienza delle “voci d’angelo”, quei castrati che, attraverso una brutale operazione, fin da fanciulli erano destinati al canto. L’aspettativa era una vita di ricchezze e onori, ma spesso si risolveva in una esistenza segnata da quella manipolazione che li indirizzava ad un avvenire senza ritorno. Perciò “Dèi senza Olimpo”, perché le pagine di questo libro ripercorrono l’esistenza di quei pochi che raggiunsero il successo e dei tanti che invece restarono travolti da problemi fisici, dagli insuccessi, dallo scoramento. Dunque chi erano, in sostanza, questi nuovi dèi? Da dove venivano? Quale era il segreto del loro successo? Chi riuscì ad abitare i più grandi teatri d’Europa? E chi invece lasciò tristemente la scena in silenzio e in solitudine? Le pagine di questo testo rispondono a tali domande, narrando di quei protagonisti, ma pennellando anche una intera epoca. Che durerà fino al 1870, quando la pratica della castrazione sarà bandita in tutta Italia, lasciando la fama di un Farinelli e tante violate esistenze.

 

Info libro

ISBN:9788874212095
Pagine:96
Misure:14,5×21
Rilegatura:brossura

 

Dèi senza Olimpo

Sale

ROSSINI. L’ARTISTA, L’UOMO, IL MITO

ROSSINI. L’ARTISTA, L’UOMO, IL MITO

– tiratura limitata e numerata (esemplare “G”) –

 

Nel 150° anniversario dalla scomparsa del grande musicista pesarese e nel primo Anno Europeo del Patrimonio CulturaleUTET Grandi Opere pubblica un volume di pregio a tiratura limitata e numerata dal titolo Rossini. L’artista l’uomo, il mito con i testi del Professor Paolo Fabbri musicologo, grande esperto di Rossini e docente di Storia della Musica Moderna e Contemporanea presso l’Università di Ferrara.

Il volume, ideato in accordo con il Comitato promotore delle celebrazioni rossiniane ed il Comune di Pesaro, è stato realizzato con la collaborazione della Fondazione Rossini e del Rossini Opera Festival.

Il volume racchiude la “voce” delle due massime istituzioni rossiniane: la Prefazione del Dottor Gianni Letta, Presidente della Fondazione Rossini il quale definisce l’opera come un “monumento” vero e proprio a Gioacchino Rossini e il saggio Rinascimento rossiniano del Professor Gianfranco Mariotti, oggi Presidente onorario ma precedentemente inventore e anima del Rossini Opera Festival, il quale descrive la straordinaria storia di quella Rossini Renaissance che ha riportato in vita e fatto conoscere in tutto il mondo quella che Mariotti definisce una “Atlantide sommersa”, ossia il tesoro disperso composto dalle opere del grande maestro.

Il testo portante dell’opera è il prezioso e inedito saggio di uno dei massimi musicologi viventi, esperto appassionato di Rossini: il Professor Paolo Fabbri.

Lo splendido apparato iconografico esaltato dalla qualità della stampa e dall’eccezionale formato (cm 32×42) è costituito da: fotografie di scena, bozzetti di costumi, scenografie, lettere e spartiti autografi, ritratti, documenti storici. Buona parte di queste immagini, oltre che dalle citate istituzioni pesaresi e dall’Archivio Ricordi, provengono dalla straordinaria collezione privata di Sergio Ragni oggetto di apposita campagna fotografica da parte di Alfredo dagli Orti. Di particolare rilievo, le oltre 30 tavole stampate a parte e applicate a mano per dare massimo risalto alle immagini e ai documenti più importanti.

IL SOLE NELLA VOCE (LUCIANO PAVAROTTI)

IL SOLE NELLA VOCE

 

Il racconto iconografico della lunga carriera che ha reso Pavarotti uno degli artisti più conosciuti ed amati al mondo. Dal debutto nell’opera ai grandi concerti all’aperto, nell’intento di rendere la lirica nuovamente “patrimonio di tutti”.  Nella prima parte del volume, il capitolo L’Opera restituisce le immagini di Pavarotti in tutti i ruoli interpretati sul palcoscenico (ben 29), riferendo spesso anche i pensieri e le annotazioni personali del tenore medesimo sul personaggio; nel capitolo Fuori dal coro si esplicita il passaggio in cui Pavarotti ha condotto l’opera oltre gli ambiti tradizionali nella missione di renderla popolare – andando ad incontrare sterminate platee nei parchi, nelle arene, in grandi spazi aperti. Una scelta, per l’appunto, spesso “fuori dal coro”, di nuovo narrata attraverso il racconto del tenore; l’apertura verso “le masse” ha conferito a Pavarotti una dimensione globale, trasversale, foriera di tanti importanti incontri, un Grande tra i grandi del mondo, come riportano le lettere e le testimonianze di molti di essi; infine, la Biografia descrive tutto il percorso artistico e le tappe più salienti della carriera.

Le immagini della galleria fotografica sono di © Gianluca Naphtalina Camporesi per la Fondazione Luciano Pavarotti.

 

EDIZIONE IN TIRATURA LIMITATA DI 1.000 ESEMPLARI (fino ad esaurimento scorte)

 

Lingua: italiano

Pagine: 260 pagine

Dimensioni del volume: 22 * 31 * 3 cm

PAVAROTTI ALLA SCALA (的知名咏叹调 / の有名なアリア / 의 명곡 아리아 )

Content: 1 CD audio + book

CHINESE – JAPANESE – KOREAN LANGUAGE EDITION

PAVAROTTI ALLA SCALA (ARIAS CÉLEBRES / BERÜHMTE ARIEN / ЗНАМЕНИТЫЕ АРИИ)

Content: 1 CD audio + book

SPANISH – GERMAN – RUSSIAN LANGUAGE EDITION

ODETTE NICOLETTI ALLA SCALA

ODETTE NICOLETTI ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Artista dalla duplice formazione, cresciuta fra gli ideali del teatro d’avanguardia e la pratica di forbici e stoffe in sartoria, Odette Nicoletti ha percorso in tanti spettacoli un cammino personalissimo, che l’ha resa una costumista di riferimento nel teatro italiano. Disegnatrice di elegante nitore, si svincola dalla filologia del costume storico per approdare a una propria reinvenzione di atmosfere e suggestioni. Il legame con Roberto De Simone e Mauro Carosi la porta più volte alla Scala, dove lascia un segno commisto di accanita incisività e svagata poesia: un teatro, il suo, in cui la sorpresa agisce non solo come risorsa tecnica e linguistica, bensì come causa finale.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano

Pagine: 189

Formato:  12,7 * 17,6 cm

FABRIZIO CLERICI ALLA SCALA

FABRIZIO CLERICI ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Artista visionario, creatore di fantasmagorie, Fabrizio Clerici (1913-1993) tradisce una dimensione teatrale in tutta la sua pittura, palcoscenico dove si rappresentano un passato sontuoso, miti, vestigia enigmatiche, “cose” e presenze indagate con l’amore bizzarro del collezionista. Nel dopoguerra Clerici sceglie di dedicarsi esplicitamente al teatro: alla prosa, alla musica, alla danza. Alla Scala mette in scena opere fuori dal repertorio battuto, regalando alla musica di Cesti, di Cherubini, di Busoni, di Britten la materia viva e umida delle sue vegetazioni misteriose, ma anche lo splendore ironico e festoso della luce mediterranea. Una gloriosa epifania del visibile, sempre «al servizio dell’invisibile», come scrisse Leonardo Sciascia.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano

Pagine: 175

Formato:  12,7 * 17,6 cm

EBE COLCIAGHI ALLA SCALA

EBE COLCIAGHI ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

All’indomani della seconda guerra mondiale, Ebe Colciaghi (Monza, 1921 – Rio de Janeiro, 2005) si ritrovò, ancora ragazza, al centro della rinascita del teatro italiano. Godeva della fiducia di Giorgio Strehler e ne subiva, paziente, le geniali angherie. Nello scenografo Gianni Ratto aveva un mentore raffinato e protettivo. Disegnò i costumi per una serie interminabile di spettacoli entrati nella leggenda, dalla Lucia di Lammermoor con Maria Callas e Karajan direttore e regista, alla turbolenta prima scaligera di Wozzeck, fino al debutto del Rake’s Progress di Stravinskij, prodotto dalla Scala alla Fenice di Venezia. Il suo tratto fresco e privo di orpelli, la flessibilità e la finezza del suo gusto hanno dato al teatro italiano un’impronta decisiva di modernità.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano

Pagine: 157

Formato:  12,7 * 17,6 cm

ALBERTO SAVINIO ALLA SCALA

ALBERTO SAVINIO ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Al numero delle sue molteplici attività, Savinio (Atene, 1891 – Roma, 1952) aggiunse quella di scenografo e costumista a partire dal 1948, quando firmò per la Scala la messa in scena di Œdipus Rex di Stravinskij. Le scenografie e i costumi sono una parte poco conosciuta del suo lascito, ma è possibile rintracciarvi i temi che percorrono la sua arte: la presenza inquietante dell’occhio, le figure umane private dei tratti del volto, l’archeologia rivissuta attraverso il surrealismo, la crescita a dismisura degli oggetti, la polarità fra diletto e malinconia.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 156

Formato:  12,7 * 17,6 cm

FELICE CASORATI ALLA SCALA

FELICE CASORATI ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Pittore di silenziose geometrie e di fissità malinconiche, Felice Casorati (1883-1963) sembra lontanissimo dal mondo spettacolare e variopinto del melodramma. Eppure al teatro musicale l’artista ha dedicato una lunga e tenace passione e, dal 1933 in poi, una parte consistente del suo legato. Scenografo per il Maggio Musicale Fiorentino, per l’Opera di Roma e per la Scala, Casorati ha riversato sul palcoscenico i princìpi della propria pittura, ispirati al motto NUMERO MENSURA PONDUS: numero, misura, peso. In opere come Fidelio o La Walkiria, nei balletti su musiche di Petrassi, Falla e Bartók, la scansione di spazi e colori è percorsa da un senso musicale persistente e segreto.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 192

Formato:  12,7 * 17,6 cm

EUGENE BERMAN ALLA SCALA

EUGENE BERMAN ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Una vita in fuga, quella di Eugene Berman (1899-1972). In fuga dalla Russia bolscevica, secondo il destino di un’intera generazione, in fuga all’Europa sotto il giogo nazista. Ma soprattutto in fuga da se stesso, da una sensibilità difficile e ombrosa di cui la sua pittura solenne e melancolica è specchio. Artista molto popolare ai giorni suoi, oggi quasi dimenticato, Berman sfiora diversi ambiti linguistici, dal neobarocco al neoromantico fino al surrealismo, senza finirne imbrigliato. L’originalità e l’eleganza del suo stile sono testimoniate dalla scenografia concepita per la Piccola Scala, un Così fan tutte del 1956, con la direzione e la regia di Guido Cantelli ed Elisabeth Schwarzkopf nella parte di Fiordiligi, entrato nella leggenda.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 183

Formato:  12,7 * 17,6 cm