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PROGRAMMA DI SALA “LA CENERENTOLA” (STAGIONE D’OPERA 2018/2019)

PROGRAMMA DI SALA “LA CENERENTOLA” (STAGIONE D’OPERA 2018/2019)

IO NON SONO CHE UN CRITICO – LE PRIME DI VERDI ALLA SCALA NELLA STAMPA D’EPOCA (1839-1893)

IO NON SONO CHE UN CRITICO – LE PRIME DI VERDI ALLA SCALA NELLA STAMPA D’EPOCA (1839 – 1893)

Di Noemi Manzoni

 

“Io non sono che un critico” funge da libro delle fonti sulle reazioni di critica e di pubblico che un preciso periodo storico ha riservato alle prime rappresentazioni verdiane alla Scala di Milano. Si è pertanto proceduto a recuperare le testimonianze giornalistiche che i maggiori e più attenti critici del Teatro d’Opera hanno redatto e pubblicato. Tra le firme più autorevoli Pietro Cominazzi, Filippo Filippi, Alberto Mazzuccato, Amintore Galli, e tra le riviste Il Pirata, La Fama, Gazzetta Musicale, La Perseveranza. Ogni opera ha un inquadramento storico che contribuisce ad arricchire ed aiutare la lettura delle fonti.

 

Editore: Manzoni Editore

Testo: italiano

Pagine: 470

Formato:  15 * 21 cm

LA TRAVIATA DI VERDI

LA TRAVIATA DI VERDI

di Guendal Cecovini Amigoni, Raimondo Pasin, Federico Fumolo, Filippo Rossi, Paola Ramella

 

Gli autori hanno “tradotto” in fumetto il libretto dell’opera, seguendone le vicende, rispettandone i dialoghi e le ambientazioni e, soprattutto, adeguando il ritmo narrativo alle musiche e alle arie cantate dell’opera. Dal palcoscenico del teatro direttamente sulla carta. Due forme d’arte che s’incontrano e si sposano. L’ambientazione è quella classica: siamo a Parigi. I protagonisti indossano abiti di scena e l’azione si svolge nelle grandi sale dei palazzi della capitale francese. Ma è difficile contenere le potenzialità del fumetto sulla scena del teatro e le inquadrature a volte si spostano imprevedibilmente, abbandonando il punto di vista del melomane seduto in platea ed esplorando nuove prospettive.

 

Editore: Centoparole

Testo: italiano

Pagine: 64

Formato:  24 * 31,5 cm

CALLAS – IO SONO MARIA CALLAS

CALLAS – IO SONO MARIA CALLAS

di Vanna Vinci

 

La storia e il mito di Maria Callas: un’icona del nostro tempo, raccontata ed evocata in una graphic novel frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca. Attraverso le immagini e le parole di Vanna Vinci, la Callas diventa un personaggio da tragedia greca (di cui questo libro rielabora lo schema, utilizzando addirittura il coro) e, allo stesso tempo, una superstar. Un’opera appassionante e commovente, da cui emerge una riflessione sulla forza dell’arte come riscatto personale e sul talento come benedizione e condanna.

Una leggenda, cos’è una leggenda? In fondo, io credo di essere stata un vero essere umano

 

Editore: Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano

Testo: italiano

Pagine: 176

Formato:  21 * 26 cm

COLTELLACCI – TEATRO, CINEMA, PITTURA

COLTELLACCI – TEATRO, CINEMA, PITTURA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

con Roberto Capucci, Filippo Crivelli, Jaja Fiastri, Elio Pandolfi, Bruno Piattelli, Francesco Rosi, Franca Valeri, Lina Wertmüller, Francesco Zito.

 

In oltre quarant’anni di carriera, Giulio Coltellacci (Roma, 1916-1983) ha lasciato un’impronta in tutti i territori dello spettacolo: ha regalato dignità e smalto alla commedia musicale, è stato costumista dei divi del cinema, ha firmato le scene dei film e di spettacoli di prosa, balletto e lirica. Ha costruito macchine sceniche, ha dipinto sulla tela e sui fondali del teatro. Ha illustrato riviste, immaginato e realizzato sfilate di moda e spazi lavoro, ideato e creato pezzi d’arredamento per dimore private e locali pubblici. Artista pragmatico e privo di snobismi, Coltellacci sapeva passare dalla Scala agli spettacoli di Garinei e Giovannini con la stessa eleganza, la stessa formidabile conoscenza di com’è fatto un palcoscenico, la stessa inesauribile fantasia. Questa monografia ne ripercorre per la prima volta lo straordinario cammino.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 270 (284 illustrazioni)

Formato:  25 * 34,5 cm

DE CHIRICO ALLA SCALA

DE CHIRICO ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Il giovane Giorgio de Chirico (1888-1978) debutta nel mondo del teatro lavorando per i Ballets Suédois e i Ballets Russes, negli anni Venti. A quell’epoca considera il melodramma un genere in declino. Eppure al teatro musicale dedicherà una parte considerevole della propria carriera artistica, firmando decine di spettacoli per le principali istituzioni italiane. Dagli echi della pittura metafisica a un’idea di “Grand Théâtre” neoclassico e neobarocco, la sua opera di scenografo e figurinista è una sfida in continuo divenire, talvolta vinta, talvolta persa, ma è soprattutto l’autoritratto segreto e problematico di un protagonista dell’arte del Novecento.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 224

Formato:  12,7 * 17,6 cm

KOKKOS ALLA SCALA

KOKKOS ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Scenografo, costumista e regista, Yannis Kokkos è uno dei grandi protagonisti del teatro contemporaneo. Greco di nascita e parigino d’adozione, ha sviluppato un’idea drammaturgica di grande originalità partendo dal disegno, matrice del pensiero creativo: il disegno attraverso il quale l’azione teatrale si sviluppa, nelle sue prospettive, come un flusso continuo. Essenziale e non decorativo, il palcoscenico secondo Kokkos ha incantato gli spettatori della Scala in uno storico Pelléas et Mélisande di Debussy (1986), ultima produzione di Claudio Abbado per il teatro milanese, e nei capolavori di Wagner, Gluck e Pizzetti. Eleganza e semplicità vi si caricano di un’intensità simbolica quale memoria del teatro greco antico.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 192

Formato:  12,7 * 17,6 cm

OPPO ALLA SCALA

OPPO ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Potentissimo, temuto e rispettato durante il regime fascista, Cipriano Efisio Oppo (1891-1962) è stato quasi dimenticato nel dopoguerra, e oggi in pochi conoscono il suo nome e la sua opera. Gli ha nuociuto la fede politica, che lo portò in Parlamento come deputato, e a capo della Quadriennale romana di cui fu infaticabile organizzatore. Ma Oppo è una figura complessa e sfaccettata, capace di promuovere artisti “ribelli” e di elaborare una poetica di cui il lavoro in teatro, come scenografo e costumista, resta un’eredità meritevole di attenzione. I suoi allestimenti alla Scala, a Roma, a Firenze, si confrontano con la tradizione della pittura italiana e ne testimoniano un’olimpica serenità, imperturbata dinanzi ai drammi della storia.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 200

Formato:  12,7 * 17,6 cm

METLICOVITZ ALLA SCALA

METLICOVITZ ALLA SCALA

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Triestino fedele e tenace, Leopoldo Metlicovitz (1868-1944) è un uomo chiave nel complesso sistema pubblicitario di Casa Ricordi, e concorre a formarne la fisionomia. Manifesti, cartelloni, cartoline, disegni da distribuire agli abbonati del teatro, illustrazioni sulle copertine degli spartiti, insegne che reclamizzano un prodotto, a ogni cosa Metlicovitz regala il suo segno deciso e classico. Ma non si ferma a questo: le sue opere grafiche segnano lo spirito del tempo, si fissano nell’immaginario collettivo e configurano un mondo perfetto di eroine del melodramma, grandi magazzini, navi da varare, profumi, oggetti d’uso quotidiano, tanghi argentini. Figlio del decorativismo liberty, Metlicovitz alla fine se ne stacca, privilegiando le atmosfere assorte, il raccoglimento, la posa statica che sa commuovere lo spettatore: dalle sue opere affiora un umanesimo dolente, che ancora oggi riesce ad affascinare.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 192

Formato:  12,7 * 17,6 cm

STREHLER E I SUOI SCENOGRAFI

STREHLER E I SUOI SCENOGRAFI

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

Il teatro di Giorgio Strehler ha interrogato la cultura moderna dal dopoguerra a oggi. Gli sono stati dedicati innumerevoli studi, analisi e riflessioni, ma non lo si è mai indagato sistematicamente in un aspetto fondamentale: il rapporto tra il regista e i suoi scenografi. Eppure è questo un nodo critico e decisivo, ripercorrerlo attraverso la carriera di Strehler porta a scoprire cose nuove e a sfatare pregiudizi. È un percorso non sempre lineare, nel quale nato grandi nomi della pittura del Novecento, da Guttuso a Clerici, da Savinio a Casorati e Leonor Fini, fino a quando si raddensa intorno a tre personalità: Gianni Ratto, all’epoca del debutto del Piccolo Teatro, e poi Luciano Damiani ed Ezio Frigerio, scenografi dei più memorabili spettacoli strehleriani.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano e inglese

Pagine: 232

Formato:  25 * 31 cm

INCANTESIMI – I COSTUMI DEL TEATRO ALLA SCALA DAGLI ANNI TRENTA A OGGI

INCANTESIMI – I COSTUMI DEL TEATRO ALLA SCALA DAGLI ANNI TRENTA A OGGI

A cura di Vittoria Crespi Morbio

 

È un libro spettacolare, che ripercorre quasi un secolo di storia della Scala attraverso i venticinque costumi più belli. Ci sono tutti i grandi nomi che hanno vestito in scena cantanti e ballerini: da Caramba a Zeffirelli; da Lila De Nobili a Pier Luigi Pizzi; i premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino, gli stilisti Gianni Versace e Karl Lagerfeld, fino ai costumisti dei nostri giorni. Ogni abito rimanda alla creazione di storici spettacoli per la regia di Luchino Visconti, Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Liliana Cavani, Robert Wilson, Robert Carsen e molti altri. A indossarli, divi quali Maria Callas, Renata Tebaldi, Carla Fracci, Rudolf Nureyev, Boris Christoff. Il libro apre una finestra sulla storia del costume e mostra l’evoluzione del gusto e dello stile, l’inventiva di abbinamenti, tagli e tessuti attraverso la creatività dei costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere. È nei laboratori della sartoria della Scala che sono stati prodotti, nel corso degli anni, abiti di scena unici nella storia dello spettacolo.

 

Editore: Amici della Scala – Grafiche Step Editrice

Testo: italiano

Pagine: 312 pagine, 249 tavole a colori, 6 illustrazioni b/n

Formato:  cm 24×30

CORBELLA – PRIMA FABBRICA ITALIANA DI GIOIELLI ED ARMI PER IL TEATRO

CORBELLA – PRIMA FABBRICA ITALIANA DI GIOIELLI ED ARMI PER IL TEATRO

a cura di Angelica Corbella, Bianca Cappello

 

La Ditta Corbella, che si proclamava “Prima Fabbrica Italiana di Gioielli ed Armi per Teatro”, fu fondata nel cuore di Milano nel 1865. Dagli inizi della sua lunga attività si specializzò nella produzione di gioielli di scena, armi e accessori, imponendosi come fornitore ufficiale del Teatro alla Scala. Firmò poi contratti con altri prestigiosi teatri di rilievo internazionale, dalla Fenice di Venezia al Costanzi di Roma al Colón di Buenos Aires. Dall’Unità d’Italia alle Esposizioni Nazionali e Internazionali fino al boom economico i Corbella hanno sempre agito da protagonisti, prima nel settore teatrale, con forniture ai grandi interpreti della lirica, da Margherita Carosio a Renata Tebaldi, poi nel settore dei maggiori fabbricanti italiani di bigiotteria. Il libro, grazie alla testimonianza di oggetti straordinari, ricostruisce e mette a disposizione degli appassionati un affascinante capitolo della grande storia del Made in Italy.

 

Formato: 24 x 28
Pagine: 216
N. illustrazioni: 150
Rilegatura: Cartonato con plancia
Anno pubblicazione: 2018
Lingua: Ed. bilingue italiano/inglese
ISBN/EAN: 9788836640362