
| Titolo | CLAUDIO ABBADO ALLA SCALA |
|---|---|
| Autore | ANGELA IDA DE BENEDICTIS, VINCENZINA c. OTTOMANO |
| Editore | RIZZOLI |
| Collana | TEATRO ALLA SCALA |
| Anno | 2008 |
| Supporti | Pagine 330 - lingua italiana |
Partito il conto alla rovescia per l’attesissimo ritorno di Claudio Abbado sul podio della Scala, il 30 ottobre, merita ripresentare questa monografia che copre la carriera scaligera del maestro dall’esordio negli anni sessanta all’ultimo concerto da ospite, nel 1993. Nella migliore tradizione dei libri che la Scala dedica ai suoi massimi interpreti, il libro segue la sua carriera locale per ogni dettaglio, con l’ausilio di un ampio e commovente apparato iconografico. Impressionante, come sempre, la cronologia curata da Andrea Vitalini. Non si discute il ruolo motore di Abbado nella storia del teatro, in particolare per i diciotto anni in cui ne è stato il direttore musicale. Parole sue: “Il conto delle cose importanti fatte alla Scala è veramente grande. Mi piace ricordare le opere realizzate insieme a Strehler, dal Simone al Macbeth all’Amore delle tre melarance al Lohengrin di Wagner; il Don Carlo e il Viaggio a Reims realizzati con Ronconi; l’Aida con De Lullo e Pizzi e Un ballo in maschera con Zeffirelli; e quindi molto Verdi, e poi il Rossini con Jean-Pierre Ponnelle, dal Barbiere alla Cenerentola all’Italiana. E l’ultima opera, il Pelléas et Mélisande con Vitez, il mio commiato alla Scala. Senza trascurare le tournée scaligere fatte in tutto il mondo e l’inserimento regolare di opere contemporanee: Nono, Stockhausen, Berio, Sciarrino …” Nel libro ci sono tutte.
Euro 60,00